LA MIA GABBIA DORATA

SKINNY FALLEN ANGEL>

pensieri,incubi,fuochi fatui,sogni,illusioni di un angelo con le ali spezzate...

Sleeping Awake
Music Video Codes by VideoCure.com

- memorie -

oggi
luglio 2008
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005


Image hosted by Photobucket.com

- Links -

Link

- Links lavoro-

-gazzetta d'Asti- 2
-Asti in vetrina- 2
-Prima Radio- 2
-Fashion marketing- 2
-Fashion 2Blog
-Fashion 2Blog
-Racconto 1-
-Racconto 2-
-Recensione 1-
-Recensione 2-

BLOG SPECIALI

ARCHIVIO

 

Il mio mondo incantato

 by :::Fantasy Graphic:::

- About me -

 Blogger: skinny23
Nome: Manuela
Un angelo caduto con le ali spezzati che vive a metà tra l'incanto e la gabbia dorata che ho costruito...
 

- Link Me -MSN contact-skinny23@tiscali.it

- Conosci Skinny? -

TEST

- My videos from YOU TUBE

yOU TUBE

- Album foto NEW YORK -

summer holidays

- Album foto Malta -

holidays

- Album foto PRAGA -

winter holidays

- Ciò che amo -

Il mio tesoro

L'odore di erba tagliata

I girasoli

I libri

Scrivere

La creatività

Gli impressionisti

Le fate

I manga

Hello Kitty

Grafica - La Stanza di Arianna

L'acqua che scorre

Il caffè americano con la sigaretta

New York

il Natale

myspace layouts, myspace codes, glitter graphics

Le mattine d'estate

Sex & the city

Il caminetto acceso nelle sere d'inverno

- Fun list -

- FRASI -

What we do in life echoes in eternity_Il Gladiatore_

I tell ya Cellophane Mister cellophane Should have been my name Mister Cellophane 'cause you can look right through me walk right by me And never know I'm there. . . (Mr Cellophane-Chicago)

Walk on, walk on What you got, they can't steal it No they can't even feel it Walk on, walk on... Stay safe tonight You're packing a suitcase for a place None of us has been A place that has to be believed to be seen You could have flown away A singing bird in an open cage Who will only fly, only fly for freedom Walk on, walk on(Walk on-U2)

-Anime che sussurrano-

ANIME CHE SUSSURRANO SU QUESTO BLOG -

  PiXel VaNE





 

Created by Genuxs

- pERSONAGGI PREFERITI -

Pucca

by Manu3la x A4U

Hello Kitty

Emily

Roxie

- Dreams -

Le cose che vorrei accadessero...

trovare la serenità,poter ricostruire la mia immagine e trovare un'identità senza bisogno del mio scudo che mi protegge dal mondo fuori,veder sorridere i miei cari...

myspace layouts, myspace codes, glitter graphics

myspace layouts, myspace codes, glitter graphics

myspace layouts, myspace codes, glitter graphics

echi e fruscii...

venerdì, agosto 31

IMG_0379

MY PHOTOS IN NY

album.alfemminile.com/album/see_332640/sex-my-city.html

Ci si può innamorare di una città che non è la nostra?

Si può sognare per anni una vita qui?

Lontana dal solito modo di vivere, in un luogo differente per storia, cultura, abitudini?

 

Ho dovuto aspettare 10 anni per tornare qui.Pensavo di trovare la città cambiata, meno affascinante da come era apparsa agli occhi di una sedicenne.

Lei è rimasta la stessa e mi ha di nuovo travolto, è di nuovo entrata in me, nella mia testa xon i suoi mille volti, con la sua eleganza, le sue sirene e le insegne al neon, le sue contraddizioni, il suyo muoversi frenetica e magari un po’ insicura, mi ha presa tanto da non capire più dove finiva il suo skyline e dove iniziavo io.

Mi sono persa nei suoi meandri, tra le Avenues con in una mano un caffè e una sigaretta nell’altra, l’ho osservata da dietro le lenti rosa dei miei Tommy H., l’ho sentita arrivare e sconvolgermi.

Esagerata e controversa, tra il verde dei parchi e gli agglomerati di ferro e vetro.

È stata come un’evasione dalla ripetitiva routine di u matrimonio con il proprio ambiente e tuffarsi tra le braccia di un antico e focoso amante, desiderato e avuto in passato, in grado di dare vita ai sogni.

Altri hanno posseduto questo luogo, non hai l’esclusiva, ma sei tu e la città, nient’altro conta.

E ti ritrovi ad osservare la gente, ad assimilarne il linguaggio, le abitudini, anche iol modo di camminare.

Mi sono sentita ancora legata a tutto questo e lasciare lo skyline e il fumo dai tombini, i city cops e le carrozze a Central Pa5rk, i manichini dell’Upper east side, è come lasciar dietro una parte di mè stessa, che rimarrà a bere caffè da Starbucks, a leggere usa Today su una panchina, che si sentirà meno diversa e malata, meno fragile.

Questo è il luogo per guarire le mie ferite, lenire l’odio verso la mia persona, la mia inadeguatezza, le mie frustrazioni racchiuse in un alienante gabbia di ovvietà.

Ho attraversato gli incroci gremiti di gente, ho seminato parti di me, molecole, atomi ad ogni angolo, su ogni panchina e ho sentito la città respirare all’unisono con la mia anima senza fiato, dare una tregua ai miei oscuri pensieri.

Ho portato nella mia borsa di tela quel dolore così pesante, ma qui nonn era il macigno che schiacciava il mio corpo esausto, era un problema, né più né meno grave dei pensieri che affollano le menti delle persone che ho incontrato.

Qui ognuno hai i propri limiti difetti e nessuno teme di mostrarli, perché si è un puntino nella miriade.

E invento storie, esperienze, per ogni sguardo che ho incrociato, per ogni mano che ho stretto per ogni mezzo sorriso rivoltomi.Siamo figurine sulla stessa pagina dell’album.

Andare via è un brutto risveglio, è un voler tenersi stretti quei suoni, quelle immagini, è sentirsi di nuovo soli in luoghi a cui sentiamo di non appartenere ma nei quali siamo costretti a vivere, soffocando i sogni dove invece qui possono correre liberi e non rimanere riposti negli scaffali polverosi della mente.

Lascio New York al tramonto con la notte nel cuore con l’utopia di voler restare qui.

Mentre il sole si tuffa tra i palazzi mi elevo nel cielo di Manhattan con una promessa.Tornerò e sarà il destino a decidere se sarà una sola andata.

 

Resto seduta sul palco dopo lo scintillante spettacolo, in un angolo, tra la polvere e i lustrini, aspettando di poter riaprire quel sipario e ricominciare lo spettacolo.

IMG_0230

svelato da skinny23



a agosto 31, 2007 19:29
in sensi, riflessione

voci cristalline commenti (16)



domenica, agosto 19

Parto.Torno a New York dopo 10 anni dall'ultima volta.

Tornerò nella Little Town Blue con lui al mio fianco, tra le luci sfavillanti

e i grattacieli.

berrò caffè dai bicchieri di carta blu con la scritta "Have a nice day!" leggendo il times,

mi perderò nei musei, tra la gente, osserverò le persone da una panchina a Central Park

e fumerò mentre il sole arancione si tufferà nello Sky line e farà salire la luna blu.

Troverò cambiata la città come sono cambiata io in questi anni, ma sarà un riscoprirsi e reinventarsi

con paura, quella sì.

ma anche con curiosità e mistero.

Sarò una scrittrice con la mania della moda a manhattan.

Più Sex & the city di così...

svelato da skinny23



a agosto 19, 2007 12:01
in poesie

voci cristalline commenti (3)



giovedì, agosto 09

mi sono persa.. tra il tuono del temporale estivo e il quaderno azzurro..tra le parole stampate e quelle scritte di mio pugno..tra il paesaggio della solenne montagna e lo scorrere del torrente...tra i sorrisi di mio padre, le carezze di mia madre,i capelli grigi della nonna...è stato come tornare sui miei passi infantili, creando immagini e storie ancestrali, tra le stelle intermittenti e il vento fresco...

svelato da skinny23



a agosto 09, 2007 19:36
in poesie dacqua

voci cristalline commenti (5)